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IL PRESIDENTE ONORARIO - 10 OTTOBRE 2008 PRESENTAZIONE MILANO
- GIUSEPPINA STREPPONI - LE DONNE DI VERDI - VERDI BENEFATTORE - VERDI A PIACENZA

 

PC

Provincia di Piacenza

In occasione della intitolazione a Giuseppe Verdi della Sala Consiglio dell’Amministrazione provinciale di Piacenza, sabato 28 giugno 2003 fu scoperta la lapide in bronzo a lui dedicata che ne ufficializza l’intitolazione in quanto Verdi fu consigliere provinciale nel mandato 1889 – 90.
Sulla lastra, una frase di Verdi, tratta da una sua lettera al conte Opprandino Arrivabene del 27 maggio 1881, che ben riassume l’approccio etico del compositore al mondo della politica, dieci anni prima per altro entrò a far parte del Consiglio Comunale di Villanova d’Arda dove è restato in carica fino al 1884. La frase suona a monito per chi siede tra i banchi di questa che è l’assise più prestigiosa della comunità provinciale: “..Quello che domando – recita la frase - si è che quelli che reggono la cosa pubblica siano Cittadini di grande ingegno e specchiata onestà”.

storia

Giuseppe Verdi si avvicina alla vita amministrativa e politica piacentina nel 1879, quando entra a far parte del Consiglio comunale di Villanova d'Arda dove resta in carica fino al 1884; nell'autunno del 1889 viene eletto consigliere provinciale nel mandamento (oggi si direbbe collegio) di Cortemaggiore.
Dopo l'Unità d'Italia Verdi gradatamente modifica le sue posizioni politiche e si avvicina ai liberali moderati. Manifesta uno spirito pragmatico e ha a cuore le sorti della comunità contadina di Villanova. Viene spesso a contatto con la condizione disagiata e misera dei contadini della Bassa piacentina. Verdi appartiene alla categoria degli imprenditori in cui è spiccato anche il senso della filantropia, tipico del capitalismo anglosassone della prima metà dell'Ottocento.

Questo sentimento lo induce a fondare l'ospedale di Villanova (l'inaugurazione della struttura ospedaliera ha luogo nel 1888). Eletto nel 1889 nel Consiglio provinciale di Piacenza, non parteciperà mai alle sedute dell'assise: i suoi ottant'anni, gli impegni musicali, la salute cagionevole e i quaranta chilometri che dividono Villanova da Piacenza (da raggiungere in calesse e lungo strade dissestate) lo inducono a disertare il Consiglio provinciale anche se è comunque attento alle vicende della vita amministrativa piacentina. Dà preziosi contributi alla soluzione di alcuni problemi della comunità di Villanova. Grazie ai suoi interessamenti, la strada comunale Villanova-Cremona passa sotto la cura della Provincia, si tratta di un avvenimento atteso da molti anni. Grazie alla formalizzazione del passaggio all'Amministrazione provinciale, l'arteria stradale che viene rimodernata e adeguata alle nuove esigenze di fine secolo.

s.agata

Villa Sant'Agata

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Ospedale Villanova

villa

Villa Sant'Agata

 

 

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