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CHI SIAMOLE OPERE , I PERSONAGGI, I NOMISCOPISIMBOLI e LOGOSTATUTO

 

ASSOCIAZIONE
DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO - DURATA


Art. 1. - Costituzione e denominazione dell'associazione
E' costituita l'Associazione "VERDISSIME.COM, SEMPRE LIBERA", con sede in Piacenza, presso l’Amministrazione Provinciale di Piacenza.
L'Associazione è apolitica, apartitica e priva di finalità di lucro.

Art. 2.- Scopo
L'Associazione ha lo Scopo di:
- diffondere e favorire l'amore per la musica lirica e il melodramma italiano, con particolare riguardo alle opere e alle musiche del Maestro Giuseppe Verdi; - promuovere iniziative in collaborazione con altre Istituzioni e Associazioni a livello nazionale ed internazionale volte all'approfondimento delle opere e della figura di Giuseppe Verdi, in particolare con l'Amministrazione Provinciale di Piacenza che dal 1889 al 1890 l'ha avuto come Consigliere e che per questo motivo a tutt'oggi la Sala del Consiglio è a lui intitolata;
- sensibilizzare fra i giovani e il mondo della scuola le 27 opere di Verdi, attraverso specifiche attività, elargendo borse di studio;
- festeggiare nel nome di Giuseppe Verdi i 150 anni dell'Unità d'Italia che ricorreranno nel 2011;
- celebrare nel 2013 i 200 anni della nascita di Giuseppe Fortunino Francesco Verdi, nato il 10 ottobre 1813 a Roncole Verdi di Busseto;
- collaborare con il Festival di Bayreuth per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Wagner che cade nello stesso anno della nascita di Verdi;
- valorizzare i luoghi piacentini del Maestro: la dimora "Villa Sant'Agata" oggi in parte anche Museo e l'Ospedale di Villanova sull'Arda, espressione della generosa attività di beneficenza che Verdi ha sempre portato avanti;
- organizzare serate di solidarietà per reperire i fondi necessari volti ad aiutare persone ed Enti bisognosi e per sostenere e promuovere attività sociali e filantropiche;
- ricordare, attraverso manifestazioni "al femminile", Giuseppina Strepponi, seconda moglie del Maestro, dotata di talento e sensibilità non comuni, che ha accompagnato intelligentemente Verdi nella maturità creativa standogli amorevolmente accanto a Villa Sant'Agata;
- organizzare un evento culturale da presentare nell'ambito di Milano Expo 2015 in sintonia con le sue tematiche;
- promuovere e finanziare iniziative di carattere culturale quali: convegni, seminari, pubblicazioni, ricerche e stages idonei al raggiungimento degli scopi dell'Associazione.

Art. 3.- Compiti dell'Associazione
Compiti dell'Associazione sono:
- realizzare le iniziative proposte dai Soci e deliberate dal Consiglio Direttivo;
- valutare e deliberare la priorità tra le varie iniziative;
- determinare le risorse finanziarie necessarie.

Art. 4.- La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato.

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI
Art. 5.- Il patrimonio è costituito:
a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
a) dalle quote sociali;
b) dal ricavato dell'organizzazione di eventi, manifestazioni o partecipazione ad essi;
c) da contributi ordinari o straordinari richiesti alle/agli Associate/i; contributi devono essere utilizzati unicamente per il raggiungimento degli scopi statutari;
d) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.

Art. 6.- L'esercizio finanziario si chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Entro 4 (quattro) mesi dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo ed entro il 31 dicembre di ogni anno il bilancio preventivo di esercizio.

ASSOCIATE/I
Art. 7.- E' associata chiunque abbia interesse a far parte dell'Associazione, ne condivida gli scopi e accetti le regole statutarie, la cui domanda di ammissione, sottoscritta da 2 (due) Associate/i, venga accettata dal Consiglio direttivo, e che verserà all'atto dell'ammissione la quota associativa che verrà annualmente stabilita dal Consiglio. Le/Gli Associate/i che non avranno presentato per iscritto con lettera raccomandata le loro dimissioni entro il mese di settembre di ogni anno saranno considerati Associate/i anche per l'anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.

Art. 8.- Le/Gli Associate/i avranno diritto di frequentare i locali sociali, di servirsi delle strutture e dei materiali dell'associazione e di ottenere una riduzione sui biglietti di ingressi alle manifestazioni promosse dall'Associazione.

Art. 9.- La qualità di Associata/o si perde per decesso, dimissioni, morosità o indegnità: la morosità verrà dichiarata dal Consiglio Direttivo; l'indegnità verrà sancita dall'Assemblea delle/gli Associate/i.

Art. 10.- Le/Gli Associate/i si distinguono in:
A) FONDATRICI
Sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione, il cui nominativo è indicato nell'elenco allegato e parte integrante del presente Statuto; esse hanno diritto ad assumere uno dei nomi delle eroine verdiane scelte tra i personaggi femminili delle 27 (ventisette) opere del Maestro Giuseppe Verdi.
B) ORDINARIE/I
Sono coloro che hanno versato il contributo di iscrizione all'Associazione; solo le associate ORDINARIE hanno diritto ad assumere uno dei nomi delle eroine verdiane scelte tra i personaggi femminili delle 27 (ventisette) opere del Maestro Giuseppe Verdi che non sia stato già attribuito a un'associata fondatrice. L'attribuzione del nome di una delle eroine verdiane sarà fatta in base all'ordine cronologico di adesione all'associazione.
C) SOSTENITRICI/ORI
Sono coloro che assumono l'impegno di sostenere con sufficiente continuità, almeno per due anni, mediante il versamento di un significativo "contributo sostenitore" che non potrà comunque essere inferiore ad euro 500,00 (cinquecento virgola zero) annuali, le attività culturali e di assistenza dell'Associazione.
D) AMICHE/I
Sono coloro che hanno sottoscritto e versato all'Associazione il "contributo amico" per le finalità precedentemente indicate e che si siano impegnati a sostenere l'Associazione almeno per due anni. Non hanno di ritto di partecipare all'assemblea. 11.- Il recesso di norma può avvenire dandone comunicazione, a mezzo raccomandata A.R., alla Presidentessa del Condiglio Direttivo, con almeno tre mesi di preavviso.
Il recesso, a richiesta, può anche avere effetto immediato al momento della ricezione da parte della Presidentessa della relativa dichiarazione.
Anche in tal caso il recedente resta comunque obbligato al versamento del contributo sottoscritto per l'esercizio in corso, e non ha diritto ad alcun rimborso.
La/Il recedente non ha alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.
In ogni caso l'associata/o che per qualsiasi motivo interrompa il versamento del contributo viene temporaneamente sospeso da ogni funzione di rappresentante nell'ambito dei vari organi dell'Associazione. Protraendosi l'interruzione del contributo per almeno 2 (due) anni, la/il Socia/o, su delibera dell'Assemblea, potrà essere considerato dimissionario e quindi decadere.

ORGANI - AMMINISTRAZIONE - RAPPRESENTANZA
Art. 11.- Sono organi dell'Associazione:
- l'Assemblea generale delle/degli Associate/i;
- la Presidentessa e la Vice Presidentessa con funzioni vicarie;
- il Consiglio Direttivo;
- il Collegio dei Revisori dei Conti.

Assemblea
Art. 12.- L'Assemblea delle/degli Associate/i è ordinaria o straordinaria ed è formata dalle/dagli Associate/i o loro qualificati rappresentanti.
L'Assemblea è convocata e presieduta dalla Presidentessa, o, in sua assenza o impedimento, dalla Vice Presidentessa esecutiva con funzioni vicarie.
L'Assemblea si riunisce, in via ordinaria, almeno una volta l'anno e, in via straordinaria, tutte le volte che la Presidentessa lo ritenga necessario o lo richiedano per iscritto almeno cinque socie/i aventi diritto di voto.
La convocazione delle assemblee ordinarie e straordinarie è fatta di norma mediante comunicazione scritta diretta a ciascun Socia/o e mediante affissione nell'albo dell'Associazione dell'avviso di convocazione contenente l'ordine del giorno, almento 15 (quindici) giorni prima dell'adunanza, salvo i casi di urgenza nei quali la convocazione può essere fatta mediante e-mail, telegramma, telefax o altro mezzo ritenuto idoneo e con preavviso almeno 5 (cinque) giorni. L'assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo delle/degli Associate/i, a norma dell'art. 20 C.C.
La convocazione dovrà contenere, oltre l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora, anche quella dell'ordine del giorno. L'assemblea deve essere convocata nella provincia di Piacenza e di Parma, anche se fuori dalla sede legale.

Art. 13.- L'Assemblea ha tutti i poteri. Essa è validamente costituita, sia in sede ordinaria sia in sede straordinaria, se sono presenti la metà più uno delle FONDATRICI e delle/i sostenitori e delibera a maggioranza semplice dei presenti. Ad ogni Socia/o spetta il voto relativo alla propria categoria ed in rapporto ai contributi versati.
Le modifiche dello statuto vanno deliberate in sede straordinaria nel seguente modo:
quorum costitutivo: la maggioranza assoluta di tutte/i le/gli Associate/i;
quorum deliberativo: 2/3 (due terzi) delle/i presenti.
All'Assemblea ordinaria dei Soci spetta in particolare il potere di:
- determinare i contributi a carico delle/i Socie/i, per le varie categorie individuate;
- nominare la Presidentessa e, su proposta di questi, la Vice Presidentessa esecutivo con funzioni vicarie;
- approvare il bilancio annuale preventivo e consuntivo;
- deliberare sull'accettazione di donazioni e lasciti;
- modificare lo statuto dell'Associazione in seduta straordinaria.

Art. 14.- Hanno diritto di intervenire in Assemblea tutti le/ gli Associate/i in regola nel pagamento della quota annua di associazione.
Le/Gli Associate/i possono farsi rappresentare da altre/i Associate/i anche se membri del Consiglio Direttivo, salvo, in questo caso, per l'approvazione di bilanci e le deliberazioni in merito a responsabilità di consiglieri. La delega deve essere scritta, non potrà essere rilasciata in bianco e dovrà contenere l'indicazione del giorno dell'adunanza, nonchè degli argomenti da trattare, per la quale è stata rilasciata, e dovrà essere conservata agli atti dell'associazione. Sono ammesse massimo 2 (due) deleghe per Associata/o; non sono ammesse deleghe per più adunanze.

Art. 15.- L'assemblea è presieduta dalla Presidentessa del Consiglio Direttivo, in mancanza dalla Vice Presidentessa Vicario; in mancanza di entrambi, l'Assemblea nomina il proprio Presidente.
La Presidentessa dell'assemblea nomina un segretario e, se lo ritiene, 2 (due) scrutatori. Spetta al Presidente dell'assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di partecipare all'assemblea. Delle riunioni dell'assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal segretario, ed eventualmente dagli scrutatori. Consiglio Direttivo

Art. 16.- L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea per la durata di 3 (tre) e composto da 5 (cinque) membri, che possono essere rieletti: - la Presidentessa che lo presiede, - la Vice Presidentessa esecutiva con funzioni vicarie, che sostituisce la Presidentessa in caso di assenza o impedimento, - 5 membri consiglieri. In caso di dimissioni o decesso di una/un Consigliere, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale. In caso di cessazione per qualsiasi motivo della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo, la prima Assemblea, regolarmente convocata, provvederà alla sua sostituzione. L'Assemblea nomina il Consiglio Direttivo secondo i seguenti criteri di lista: - 3 (tre) componenti, tra cui la Presidentessa, sono nominati dalle fondatrici; - 1 (uno) componente è nominata/o dalle/i sostenitrici/ori; - 1 componente è nominata dalle ORDINARIE/I. In sede di prima nomina, il Consiglio Direttivo può essere composto da sole/i FONDATRICI. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio.

Art. 17.- Il Consiglio Direttivo, che viene convocato di norma dal Presidente telegraficamente, via e-mail o tramite telefax, almeno 5 (cinque) giorni prima della seduta e, in caso di urgenza, 2 (due) giorni prima della seduta, è costituito regolarmente se sono presenti almeno 3 componenti. Le deleghe possono essere date solo ad un altro consigliere. Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente. A seconda degli argomenti trattati, la Presidentessa può invitare alle sedute, senza facoltà di voto, altre persone ritenute da lei utili. Il Consiglio Direttivo ha, in particolare, i seguenti compiti: - discutere e proporre le linee di sviluppo dei programmi dell'Associazione e attuarli nell'ambito delle linee fissate dall'Assemblea, provvedendo e sovrintendendo alle relative attività, atti e funzioni; - predisporre il bilancio preventivo e consuntivo, quest'ultimo da sottoporre alla approvazione dell'Assemblea; - definire i fabbisogni finanziari annui e l'ammontare dei contributi necessari; - reperire ed allocare i contributi e le risorse finanziarie in genere secondo il piano finanziario approvato; - promuovere l'acquisizione di nuove risorse finanziarie, materiali e professionali; - deliberare l'entrata di nuove/i Socie/i, come l'uscita delle/i Socie/i dell'Associazione; - valutare e deliberare l'accettazione di contributi straordinari.

Art. 18.- Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Presidentessa del Consiglio direttivo

Art. 19.- La Presidentessa dell'Associazione e la Vice Presidentessa esecutiva con funzioni vicarie vengono nominate dall'Assemblea. Durano in carica tre anni. La Presidentessa, o, in caso di sua assenza od impedimento, la Vice Presidentessa, convoca l'Assemblea ed il Consiglio ed ha la legale rappresentanza dell'Associazione. Ella può esercitare tutti o parte dei poteri del Consiglio, su deleghe dello stesso, in particolare per quanto riguarda la gestione amministrativa. In via d'urgenza, può adottare provvedimenti per conto del Consiglio, limitatamente alle materie delegabili, riferendone al Consiglio stesso per la ratifica. Collegio dei Revisori dei conti

Art. 20.- La gestione dell'Associazione è controllata da n Collegio dei Revisori dei Conti, costituito da 3 (tre) membri, eletti ogni anno dall'Assemblea. I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza di valori e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche indivudualmente, ad atti di ispezione e controllo.
dell'Associazione nei bilanci della stessa.

SCIOGLIMENTO
Art. 21.- Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato a' sensi dell'art. 21 C.C. dall'Assemblea, la quale provvederà ala nomina di uno o più liquidatori, determimandone i poteri, e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

CONTROVERSIE
Art. 22.- Tutte le eventuali controversie tra le/gli Associate/i e tra questi e l'Associazione o suoi Organi, saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, a un collegio di 3 (tre) Probiviri da nominarsi dall'Assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappallabile.

NORME APPLICABILI
Art. 23.- Per tutto quanto non espressamente previsto valgono le norme di legge in quanto applicabili.

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